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CAMP LEAKEY ~ CENTRO PER GLI ORANGHI ~

Il Camp Leakey è stato istituito nel 1971 dalla Dott.sa Birutè Galdikas. Prende il nome dal famoso antropologo Louis Leakey, che fu il mentore e fonte di ispirazione per la Dott.sa Galdikas.
La Dott.sa Birutè Galdikas ha dedicato la sua vita allo studio degli oranghi, così come Dott.sa Jane Goodall si dedicò agli shimpanze e Diane Fossey ai gorilla.
Originariamente, il centro era composto da due capanne, al giorno d'oggi e un assemblaggio di strutture permanenti ed è stato progettato per fornire una base agli scienziati, dipendenti, studenti e rangers. La Dott.sa Galdikas è il Presidente della Orangutan Foundation International (OFI), un'organizzazione dedicata alla conservazione, alla ricerca e allo studio degli oranghi. Inoltre si occupa del programma educativo AIF che si occupa dell' habitat degli oranghi e della foresta pluviale -"L'interesse e la preoccupazione per gli oranghi significa anche interesse per il nostro Pianeta!" - Dott.ssa Galdikas

Le schede informative su OFI possono essere consulatate e scaricate da qui:

Nel corso degli anni, Camp Leakey ha sostenuto la ricerca di decine di scienziati e studenti (compresi studenti Indonesiani e Statunitensi). Molti student si sono recati a Camp Leakey per poter ottenere il loro Ph.D. Project ad hanno fatto diverse ricerche sugli oranghi, sulle scimmie proboscidate e sui gibboni.Molti studenti hanno invece preferito fare delle ricerche sull'habit e il comportamento dei primati e sull' ecologia fluviale.

Una passerella di 200 metri in Belian legno-ferro (ironwood), e' stata costruita dal governo provinciale nel 1970 per aggirare le aree paludose che altrimenti isolerebbero Camp Leakey durante la stagione monsonica. La passerella è usata sia dalle persone, che dagli oranghi, e generalmente è il primo posto dove i turisti vengono a contatto con i primati. Questi che si incontrano sulle passarelle sono stati i primi oranghi ad essere tenuti in cattività e curati presso il centro di Camp Leakey, sono stati liberati nella foresta dal 1970 fino ai primi anni 80. Adesso la riabilitazione si svolge in altre aree del Parco, ma gli oranghi residenti di Camp Leakey, per lo più femmine con la loro prole, passano il loro tempo tra la foresta e il centro.

La riabilitazione è il processo mediante il quale gli oranghi orfani, confiscati o feriti vengono rintrodotti in natura. Di solito, inizia quando i funzionari del Dipartimento Forestale trovano gli oranghi detenuti illegalmente o giovani orfani e li trasferiscono nel centro che se ne prenderà cura.
A seconda dello stato di salute e l'età, possono esserci mesi di intense cure presso l'asilo e l'infermeria del centro. Talvolta i piccoli oranghi hanno bisogno di assistenza 24 ore al giorno. Una volta completata questa fase, i piccoli vengono ammaestrati a vivere nella natura, quindi vengono condotti nella foresta dove i rangers gli insegneranno a trovare i frutti commestibili, ad arrampicarsi sugli alberi e a riconoscere gli odori e suoni della foresta al fine di diventare indipendenti.

Gli oranghi verranno reintrodotti in natura una volta che verranno considerati forti, sani, abili nello scalare gli alberi, capaci di costruirsi il nido e di procurarsi il cibo autonomamente. Tuttavia, una volta rilasciati, i rangers continuano a portargli un supplemento di cibo due volte al giorno; questo serve a due scopi: permette ai ricercatori di monitorare la salute degli oranghi e diminuisce la competizione con altri animali selvatici quando il cibo naturale scarseggia.

Il cibo fornito è solo un supplemento all'alimentazione che aiuta gli oranghi a rimanere in buona salute fisica. La posizione delle piattaforme alimetari viene cambiata regolarmente dai rangers.



Si ricorda ai visitatori che il Camp Leakey fornisce l'opportunità di vedere gli oranghi in tempi brevi senza dover trascorrere giornate intere a fare trekking nella giungla, però il centro NON è stato costruito per i turisti, bensì per il beneficio degli oranghi.